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venerdì 14 agosto 2026

Frana del Vajont - Mappa Geologica 3D dei versanti settentrionali del Monte Toc (pre e post Frana) - da Rivista Italiana di Geologia Ingegneristica e Ambiente 2013.

 


In figura è ben visibile la differenza tra il volume della roccia in posto (prima della frana) e quello rimasto (dopo la frana). In occasione della frana (anno 1963) sono stati mobilizzati 270 Milioni di m3 di materiale roccioso  finito nel bacino antistante.

La frana ha interessato i calcari della Fm. di Soccher (chiamata amche semplicemente “Calcare di Soccher”) costituita da Calcilutiti di colore variabile dal bianco al bianco – cenere al nocciola ben stratificate (con spessore variabile da 5 a 50 cm) con intercalazioni di calcari oolitici e calcari granulari a pellet. La giacitura a franapoggio di detta litologia, nel versante soggetto a frana ha facilitato la “mobilizzazione” del materiale roccioso al di sopra di un livello argilloso – marnoso che ne ha costituito la “superficie d scorrimento”.



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