Piante "ProAmbiente"

  DISTESA A NINFEE   Le  piante  possono contribuire in maniera decisiva alla " salvaguardia " dell' ambiente  in cui viviamo....

venerdì 29 maggio 2026

Cosa sono le Stromatoliti?

 


Le stromatoliti, sono rocce sedimentarie stratificate formate da particolari organismi microbici considerati tra le forme di vita più antiche sulla Terra. Le stromatoliti più antiche si trovano in Australia e hanno circa 3,5 miliardi di anni.

I microrganismi responsabili della formazione delle stromatoliti sono chiamati cianobatteri e sono i primi organismi sulla terra a produrre energia e ossigeno dalla luce solare (fotosintesi).

I cianobatteri presentano forme diverse: Unicellulari, colonie filamentose, strati, ecc. Tra queste, quelli che formano colonie filamentose sono i principali responsabili della formazione delle stromatoliti. Il meccanismo è essenzialmente il seguente: I cianobatteri rilasciano mucillagine che cattura i granelli di sabbia e di sedimento fine in generale sul fondo dell'acqua e al contempo sottraendo Anidride Carbonica CO2 (durante la fotosintesi) provocano anche la precipitazione diretta del Carbonato di Calcio, creando cosi in definitiva tanti sottili strati carbonatici chiari per precipitazione diretta di Carbonato di Calcio CaCO3 e scuri per cattura da parte della mucillagine dei granelli di sabbia e corpuscoli vari.

Un esempio attuale di formazione delle stromatoliti da parte dei cianobatteri è visibile a Shark Bay, una baia situata sulla costa occidentale dell'Australia. Qui si possono vedere stromatoliti attuali dalla caratteristica forma a “cupola”.


giovedì 28 maggio 2026

Angeli e Farfalle di mare - Gli Pteropodi

 

I nomi alquanto suggestivi di Angeli e Farfalle di mare si riferiscono ad un gruppo di piccoli molluschi gasteropodi che a differenza dei loro più stretti parenti trascorrono tutta la vita fluttuando sospesi nell'acqua di mare a tutte le latitudini e a tutte le profondità. Essi costituiscono una buona parte dello zooplancton.
Il nome Pteropodi deriva dal fatto che il piede dei molluschi (-poda) è stato modificato per formare ali (Ptero-) natatorie (dette parapodi). Esistono due ordini diversi: I Thecosomata, noti anche come "farfalle di mare" e i Gymnosomata (senza conchiglia da adulti), comunemente noti come "angeli di mare".
Gli Pteropodi sono geologicamente un gruppo piuttosto recente, presente solo a partire dal Cenozoico. Il fatto che molti gruppi di Pteropodi presentino una notevole distribuzione orizzontale e mostrino una rapida evoluzione morfologica li rendono ideali come fossili guida utili per le ricostruzioni stratigrafiche. Alla loro morte, cadono sul fondo marino e i loro gusci costituiti da Carbonato di Calcio CaCO3 formano un particolare sedimento “soffice” chiamato "melma di Pteropodi" o “fanghi a Pteropodi”.





Ulu ru (AUS)

 


Ulu ru (Ayers Rock) è un enorme Inselberg (montagna isolata) che si erge nel bel mezzo di una pianura desertica con una altezza massima apparente di 340 m me, escludendo la copertura sabbiosa circostante, la sua altezza massima rapportata al livello del mare raggiunge ben 867 m. La sua lunghezza, alla base, raggiungi 9 Km circa. Gli aborigeni credevano che fosse una grande duna di sabbia poi “consolidatasi” e rimasta immutata nel tempo.

Ulu ru è costituito da strati e banchi di spessore variabile e a giacitura subverticale (80° - 85°) di Arcose ovvero una arenaria a granulometria grossolana ricca in K-feldspato. La genesi dell'ammasso roccioso è da far risalire a circa 550 Ma fa ovvero nel Cambriano (Paleozoico) quando il margine sud - occidentale di un bacino interno (Bacino di Amadeus) si sollevò comportando l'isolamento dello stesso. A questo seguì una fase tettonica compressive con formazione di pieghe, sovrascorrimenti, ecc. Infine, l'erosione dei rilievi così formati, quali la catena montuosa di Petermann si tradusse in una serie di conoidi alluvionali. Da queste conoidi alluvionali deriva il “materiale” costituente l'Arcose di Ulu ru. Tale Arcose si presenta “mal classata” e il K-feldspato è di colore rosato. Proprio dal colore del K-feldspato deriva il colore rossastro dell'intero ammasso roccioso.



martedì 26 maggio 2026

L'Erta Ale - Il "Lago di lava" della Dancalia (Etiopia)/vedi Carta Geologica dell'area

 


L'Erta Ale (in lingua Afar “Montagna fumante”) è un vulcano scudo ubicato nel Settore Centrale della depressione della Dancalia. La depressione deve la sua origine al fenomeno di rifting continentale iniziato nel Miocene tra i 29 e i 26 Ma fa e causato dalla risalita di un "Pennacchio astenosferico" (Plume) che ha dato origine al "Giunto triplo" di Afar punto in cui si trovano a contatto la Placca Nubiana, quella Somala e quella Arabica.
L'Erta Ale fa parte di una catena di vulcani che decorre lungo l'asse della depressione Dancala (i cosiddetti “vulcani assiali”) e raggiunge un'altezza di 613 m. Le sue lave sono  a chimismo 
tipicamente basico (basalti) e fuoriescono “tracimando” da due bocche posizionate a breve distanza tra loro. La particolarità del vulcano consiste nella perenne presenza di materiale fuso (lava) fin quasi all'orlo del cratere stesso e per tal motivo è considerato un “Lago di lava”.





domenica 24 maggio 2026

Radiolaria

 

I Radiolari (Phylum Radiozoi) insieme ai foraminiferi, costituiscono l'Infraregno dei Rhizaria appartenente, a sua volta, al Regno dei Protisti.
Da sempre i Radiolari hanno affascinato gli studiosi e non, per il gran numero di forme dei loro microscopici gusci, spesso, trasparenti e spinosi.
I Radiolari o Radiozoi sono presenti sin dal Cambriano (Paleozoico).
Alla loro morte, gli scheletri di questi organismi unicellulari cadono sul fondo (Piana Abissale, profondità da 2.000 a 6.000 m) dove subiscono i processi diagenetici che portano alla litificazione dei depositi da essi costituiti. Si formano così litotipi specifici come i "fanghi a radiolari" e le Radiolariti.
N.B. Nell'immagine di cui sopra vi sono due gusci a “spirale” che non appartengono ai “Radiolari” (“Globigerine”???).


venerdì 22 maggio 2026

Dicchi Basaltici in litotipo scistoso - Utah (USA)


I dicchi sono intrusioni magmatiche all'interno di rocce sedimentarie o metamorfiche preesistenti e superficiali costituenti la copertura rocciosa di una determinata area. Tali intrusioni di magma, aventi spessore estremamente variabile, possono riempire fratture di neoformazione generate dalla stessa pressione del magma in risalita verso la superficie oppure fratture preesistenti presenti nel litotipo incassante. Se invece, il magma si insinua all'interno dei "giunti di strato" di una determinata roccia superficiale si preferisce parlare di filoni - strato piuttosto che di dicchi. La solidificazione del magma in condizioni subaree  fa si che i dicchi siano caratterizzati da una struttura afaneritica costituita da cristalli di piccole dimensioni non visibili ad "occhio nudo" in quanto il repentino raffreddamento subito dalla massa fusa non ha permesso il loro normale  accrescimento. 

lunedì 18 maggio 2026

Crinoidea


I Crinoidi (conosciuti anche come “Gigli di mare”) sono affascinanti echinodermi, parenti stretti dei comuni ricci di mare e stelle marine, presenti nei mari sin dal Paleozoico. Il loro corpo è costituito da una struttura a “calice centrale” (figura sopra) entro il quale sono racchiusi gli organi vitali e dalla quale si dipartono “braccia” flessibili e piumate che servono per la cattura del cibo costituito essenzialmente da plancton. Oltre al “calice centrale” può essere presente, in molte specie, uno “stelo” flessibile che ancora l'organismo al substrato sabbioso o roccioso. Gli “elementi” che costituiscono lo stelo sono di forma sub-circolare e appiattita e, come l'intero scheletro, sono costituiti da Carbonato di Calcio CaCO3. Se queste “elementi”, spesso chiamati in gergo “tesserine”, si fossilizzano (sia in maniera parzialmente articolata ma anche del tutto disarticolata) all'interno di un sedimento carbonatico la roccia risultante prende il nome caratteristico di “Calcare a Entrochi”.



Propagazione Onde Sismiche attraverso il globo terrestre

 


Le onde sismiche possono essere suddivise in due categorie principali: onde di volume (in inglese “body waves”) e onde superficiali (in inglese “surface waves”).
Le onde di volume sono le onde P e le onde S.
Le onde P (ovvero Prime) sono onde di compressione e sono dette longitudinali in quanto l'oscillazione avviene lungo la direzione di propagazione causando il “movimento sussultorio” di un sisma. Inoltre, le onde P sono le onde che per prime raggiungono l'epicentro (ovvero la superficie terrestre).
Invece, le onde S (onde Seconde) sono onde trasversali e oscillano perpendicolarmente alla direzione di propagazione e, per questo motivo, costituiscono la “componente ondulatoria” di un evento sismico. Esse non riescono ad attraversare i fluidi in quanto si “scompongono” e per questo sono state utilizzate per investigare la costituzione solida o fluida dell'interno del globo terrestre. Esse raggiungono l'epicentro del sisma successivamente alle onde P.
Per quanto riguarda le onde superficiali, un piccolo cenno, abbiamo le onde di Rayleigh dovute alla composizione in superficie delle due onde di volume P e S, mentre le onde di Love si generano dall'intersezione delle onde S con la superficie terrestre, Esse vibrano ortogonalmente alla direzione di propagazione dell'onda e man mano che ci si sposta dalla superficie in profondità subiscono un decremento della loro velocità.

domenica 17 maggio 2026

Rostro di Belemnite Opalizzato - Coober Pedy (AUS)


 Le Belemniti sono molluschi Cefalopodi Decapodi (10 tentacoli) parenti delle attuali seppie e calamari. Vissero tra il Triassico e il Giurassico in facies pelagica,. La loro conchiglia interna ovvero "rostro"(vedi figura) ha la caratteristica forma a "proiettile" ovvero cilindro - conica ed è costituita da Carbonato di Calcio CaCO3.
Nell'esempio di cui sopra, la lunghezza del campione non supera i 2 cm circa.


venerdì 15 maggio 2026

"Grand Prismatic Spring" - Yellostone National Park (USA)

E' la terza sorgente calda più grande al mondo. La sorgente ha un diametro approssimativo di 110 metri ed una profondità massima approssimativa di 50 metri. La sorgente scarica una quantità d'acqua (Q) stimata in 2.100 litri al minuto ad una temperatura di 70 °C. La sua spettacolare colorazione ricorda quella generata dalla scomposizione della luce bianca nei suoi colori componenti, da parte di un prisma ottico (per tal motivo Grand Prismatic Spring) ed è dovuta alla presenza di particolari microrganismi definiti termofili. 





                    


giovedì 14 maggio 2026

Lo spettacolare Basalto a "fessurazione colonnare" di Canyon Studlagil - Islanda

 

              I Basalti a "fessurazione colonnare" detti semplicemente "Basalti Colonnari" si formano per lento raffreddamento, in condizioni subaeree, della massa fusa. Tale raffreddamento, che procede dalla superficie verso la parte più profonda genera iniziali fessurazioni poligonali (pentagonali o esagonali) dall'aspetto caratteristico.

venerdì 8 maggio 2026

Cambiamento Distribuzione Oceani - Continenti: Dal tardo Triassico ai primi del Giurassico fino al tardo Cretaceo e all'Attuale, fonte CR Scotese, PALEOMAP Project

Atlante delle ricostruzioni tettoniche a placche del progetto PALEOMAP. Le caratteristiche principali sono contraddistinte da colori diversi e includono le dorsali oceaniche (linee rosse), le zone di subduzione (linee blu con triangoli), i rift continentali (linee rosse tratteggiate), le zone di collisione (linee viola) e le faglie trascorrenti (linee verdi).














Le Microplastiche e loro inquinamento