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venerdì 17 luglio 2026

L'Enigma della Struttura Anulare di Jabal Rayah – Arabia Saudita.

 

 
Foto aerea - da Garvin e Blodget, 1986.


Sezione Sismica 2D.

Jabal Rayah (28° 39' N, 37° 11' 30'' E) è una Struttura Anulare di 5 Km di diametro affiorante nel NW dell'Arabia Saudita a circa 70 Km dal centro abitato di Tabuk. La struttura è stata descritta ripetutamente da immagini aeree le quali, le ultime in ordine di tempo, risalgono al 1986 (Garvin e Blodget, 1986).

L'anello topografico è composto da una cresta costituita da colline larga circa 1.5 Km e con altezze che variano da 150 a 250 m s.l.m. Questo rilievo collinare a forma anulare è formato di terreni della Formazione Sharawra del Siluriano sormontati da quelli della Formazione Tawil del Devoniano. Queste litologie, all'interno di un sistema di faglie circolari, si presentano leggermente piegate a formare una lieve struttura sinclinalica.

Solitamente strutture come quella appena descritta, sono il risultato dell'azione di diapiri salini che, una volta dissolti (anche parzialmente) o ancora semplicemente “carsificati” lasciano, per “collasso”, queste tipiche aree depresse di forma più o meno circolare. Ma da un sondaggio geognostico effettuato per la ricerca di idrocarburi e posto nelle immediate vicinanze del sito nonché da prospezioni geofisiche (come quella a Riflessione 2D nella figura sopra riportata) non sono presenti depositi evaporitici di alcuna sorta nell'area dell'anello. Dunque, l'ipotesi più accreditata rimane quella per la quale l'origine della depressione anulare sia da ricondurre a Impatto meteoritico. Però, al contempo, non sono presenti neanche tracce di metamorfismo da impatto (ovvero caratterizzato da elevatissime Pressioni) all'interno della Struttura Anulare. Pertanto, ancora oggi, l'origine di tale “anello” non è del tutto chiara se non, addirittura, fortemente dibattuta.



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