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giovedì 2 luglio 2026

La recente Catastrofe Venezuelana e la Faglia di San Sebastian (FSS).

 

Ubicazione epicentri dei due terremoti del 24/06/2026, da USGS

Una delle caratteristiche più salienti che ha contraddistinto la catastrofe che ha messo in ginocchio di recente (24 Giugno 2026) il paese sudamericano del Venezuela è stato il verificarsi, uno dietro (l'altro in ordine di tempo), di due eventi sismici (entrambi di notevole Magnitudo) ma assolutamente distinti ovvero non facenti parte della medesima sequenza sismica..

La prima scossa, di magnitudo 7.2, si è verificato alle 18:04 ora locale (22:04 GMT) a 23 km a sud-est di Yumare, una città a ovest della capitale Caracas mentre l'altra, di magnitudo 7,5 ha colpito una zona simile appena 38 secondi dopo la prima. Le scosse, in particolare la seconda, hanno causato danni e crolli di edifici a Caracas e nella vicina città costiera di La Guaira. La prima delle due scosse ha presentato profondità dell'ipocentro di circa 20.3 Km mentre la seconda, più superficiale, profondità ipocentrale pari a 10 Km.

Nonostante, come già detto, le scosse non siano ricollegabili tra loro sono accomunate dall'avere la medesima sorgente sismogenetica costituita dalla famosa Faglia di San Sebastian (FSS) caratterizzata da uno spostamento di tipo trascorrente (Strike slip) destro. Questa lineazione tettonica ha colpito diverse volte in passato producendo terremoti di notevole intensità. Infatti, nel 1812 un violentissimo terremoto distrusse gran parte di Caracas provocando decine di migliaia di vittime. Di seguito, nel 1900 un'altra violenta scossa colpì parte della costa centrale. Nel 1967 Caracas fu colpita da un nuovo violento terremoto che provocò migliaia di vittime e feriti.


Sviluppo delle faglie coinvolte nell'interazione tra
 Placca Caraibica e Placca Sudamericana, da USGS

Andamento Faglia di San Sebastian (FSS).

Il margine continentale del Venezuela è interessato da un sistema di faglie trascorrenti destre attive in corrispondenza del quale si ha il confine tra le placche caraibica e sudamericana che si estende verso il mare per oltre 400 Km. La sismicità lungo questo confine tra placche è generalmente moderata (purtroppo non è questo il caso) sia in frequenza che in magnitudo e i tipi di faglia dominanti, come evidenziato dai meccanismi focali, sono trascorrenti e inversi (transpressivi). Gran parte del movimento trascorrente destro tra le due placche avviene lungo il sistema di faglie costituito dalle faglie di Bocoho – San Sebastian – El Pilar – Los Bajos – Warm Spring – Cental Range. Per quanto riguarda i tassi di scorrimento il valore medio è di circa 20 mm/anno. Queste faglie per prima la Faglia di San Sebastian (FSS) conferiscono alla costa settentrionale del Venezuela la tipica conformazione rettilinea che la distingue. Dal punto di vista geomorfologico, in partecolare, la Faglia di San Sebastian (FSS) decorrendo per circa 500 Km a largo della costa centro – settentrionale del Venezuela, da luogo a tre diversi ambienti deposizionali distinguibili da est ad ovest abbiamo La Piattaforma di La Guaira, il Bacino di Choroni e la Piattaforma del Golfo di Triste. Il Bacino di Choroni è un lembo di piattaforma ribassato (Graben) caratterizzato da una serie di canyon che evidenziano la presenza stessa della faglia in oggetto.
Questa faglia avente un tasso di trascorrenza (slip rate) pari a 17 mm/anno presenta (da prospezioni geofisiche) um piano di faglia sub – verticale e in certi tratti sembra essere l'estensione sottomarina del fiaanco della cordigliera costiera venezuelana.



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