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sabato 6 giugno 2026

Sezione schematica di una tipica Sequenza Ofiolitica

 


Le ofioliti (dal greco ophis, “serpente” e lithos “roccia” ovvero “roccia serpente” per via del colore verde che presentano quando alterate) sono generalmente costituite da una sequenza di unità rocciose mafiche e ultramafiche (con vari gradi di alterazione), sia di origine magmatica che metamorfica e costituite da antichi frammenti di crosta oceanica e/o di mantello superiore. La sezione colonnare schematica (figura di cui sopra) mostra le sezioni generalizzate del mantello superiore e della crosta di un'ofiolite. I numeri sulla sezione colonnare corrispondono alle fotografie delle diverse unità rocciose comunemente presenti nelle ofioliti: basalti a cuscino (1, 2); complesso di dicchi stratificati (3); intrusione di plagiogranito (4); gabbro tagliato da intrusioni basaltiche (5); gabbro stratificato (6); intrusione di wehrlite (olivina + clinopirosseno) in gabbro (7); cumuli di dunite stratificati intercalati con cromitite a bande (8); cromitite disseminata (verde giallastro) e massiva (scura) (9); cromitite nodulare con involucro di dunite (10); harzburgite foliata (11); e harzburgite tagliata da dicchi mafici (12). 


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